Le linee guida internazionali sottolineano come la salute parodontale si dovrebbe ottenere nel modo meno invasivo e più economico possibile.
Pertanto il primo approccio è quello di ottenere due obiettivi: la rimozione delle cause della patologia e informare, istruire e motivare il paziente.
Il ruolo del paziente è di fondamentale importanza per ottenere risultati duraturi nel tempo.
Il primo paso del trattamento è la valutazione della compromissione del parodonto tramite sonda.
Successivamente in caso di gengivite si ricorre a sedute di igiene professionale, in cui si rimuove il biofilm batterico ed il tartaro.
In caso di parodontite occorre, invece, procedere con il trattamento subgengivale avvalendosi sia di strumenti ultrasonici che di strumenti manuali.

